1. Prima di cominciare
Questa pagina è pubblica: per leggerla non serve accedere, e la procedura descritta qui si può avviare anche senza più avere l’app installata o le credenziali funzionanti (sezione 3).
Chi apre questa pagina di solito si trova in una di tre situazioni. Vai direttamente alla tua:
- hai ancora accesso all’app o al sito → la cancelli da solo, in un minuto: sezione 2;
- non riesci più a entrare, hai perso le credenziali o hai disinstallato l’app → scrivici e la eseguiamo noi: sezione 3;
- vuoi prima una copia dei tuoi dati → scaricala, poi cancella: sezione 4.
La cancellazione è l’esercizio del diritto previsto dall’art. 17 del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR). È gratuita e non devi motivarla.
2. Se riesci ancora a entrare
È la strada più rapida: la cancellazione parte subito, senza attese e senza doverci scrivere. Il punto di partenza è lo stesso sul sito e nelle app, e cambia solo il nome della scheda.
2.1 Dal sito
- entra nella tua area di lavoro e apri Impostazioni;
- scegli la scheda Privacy e sicurezza;
- se vuoi conservare una copia, tocca prima Scarica i miei dati e salva il file: dopo la cancellazione non sarà più possibile (sezione 4);
- tocca Elimina account;
- nella finestra di conferma scrivi la parola ELIMINA in maiuscolo: il pulsante rosso Elimina definitivamente resta spento finché il testo non coincide esattamente;
- tocca Elimina definitivamente.
Al termine la sessione viene chiusa e torni alla home: l’account non esiste più, e con esso la possibilità di rientrare.
2.2 Dalle app iOS e Android
- apri la scheda Altro e poi Impostazioni;
- entra in Privacy e dati;
- se vuoi una copia, tocca prima Scarica i miei dati;
- tocca Elimina account;
- scrivi ELIMINA in maiuscolo nel campo di conferma e tocca Elimina definitivamente.
L’app esce da sola dall’account e svuota le schermate. La procedura è identica a quella del sito perché è la stessa: app e sito chiamano la medesima funzione sul nostro server.
2.3 Due cose che possono succedere
- Troppe richieste ravvicinate. Per ragioni di sicurezza sono ammesse al massimo cinque richieste di cancellazione all’ora dallo stesso collegamento: oltre quel numero il servizio risponde di riprovare più tardi, e ti dice fra quanto.
- I dati sono cancellati ma l’accesso resta aperto. È il caso in cui la cancellazione dei dati riesce e non riesce invece la chiusura dell’utenza presso il fornitore di autenticazione. Il messaggio te lo dice esplicitamente: i tuoi dati sono già stati cancellati, e puoi riprovare dopo qualche minuto oppure scriverci (sezione 3) perché la chiudiamo noi. Il tuo profilo sui nostri sistemi, in quel caso, non viene rimosso finché l’operazione non va a buon fine: così la richiesta si può ripetere invece di restare a metà.
3. Se non riesci più a entrare, o hai disinstallato l’app
Scrivi a info@stipo.ai con oggetto Cancellazione dell’account, oppure alla posta certificata bsdintelligence@pec.it se preferisci una comunicazione formale. Nel messaggio indica:
- l’indirizzo email con cui accedi: è il dato con cui troviamo l’account, e senza quello la richiesta non è eseguibile. Se puoi, scrivi proprio da quell’indirizzo: è il modo più semplice per essere riconosciuto;
- se vuoi anche una copia dei tuoi dati: dillo nella stessa email, perché dopo la cancellazione non ci sarà più nulla da inviarti. La portabilità (art. 20 GDPR) si esercita per email come ogni altro diritto.
Per proteggere i tuoi dati potremmo chiederti di confermare la tua identità prima di dare seguito alla richiesta: una cancellazione eseguita su segnalazione della persona sbagliata sarebbe irreparabile quanto quella giusta. Rispondiamo entro 30 giorni dal ricevimento; in casi di particolare complessità il termine può essere prorogato fino a ulteriori due mesi, dandotene comunicazione motivata (art. 12, par. 3 GDPR). L’esercizio dei diritti è gratuito.
Quello che eseguiamo noi è esattamente ciò che avresti ottenuto dall’app: stessa operazione, stesso risultato, nessuna differenza in quello che viene rimosso (sezione 5).
4. Prima scarica i tuoi dati
Il diritto di ottenere una copia dei propri dati (artt. 15 e 20 GDPR) va esercitato prima della cancellazione: dopo non resta niente da esportare, e non è un cavillo burocratico ma un dato di fatto tecnico. Il pulsante Scarica i miei dati è nello stesso pannello della cancellazione — Impostazioni, scheda Privacy e sicurezza sul sito, Altro → Impostazioni → Privacy e dati nelle app.
Il file è un JSON dal nome stipo-dati-AAAA-MM-GG.json, con le date in formato ISO 8601 (UTC), e contiene:
- il profilo: nome, email, studio, piano, crediti, data di creazione e di ultimo aggiornamento;
- le conversazioni con tutti i messaggi, le fonti citate e i crediti consumati da ciascuno;
- le esecuzioni dei tool, con quello che hai chiesto e quello che è stato prodotto;
- i documenti di lavoro e il loro contenuto;
- l’elenco dei documenti caricati — nome, tipo, dimensione, numero di pagine e data — ma non i file: quelli si scaricano uno per uno dalla sezione Documenti, con il comando "Scarica l’originale";
- i movimenti dei crediti e le richieste inviate alla community.
Non contiene i campi interni che non ti riguardano come interessato: gli identificativi presso il fornitore di accesso e quello dei pagamenti e il ruolo sulla piattaforma. Sono consentite dieci esportazioni all’ora, perché il file può essere pesante.
5. Che cosa viene cancellato
La richiesta cancella in un’unica operazione, senza periodo di ripensamento e senza possibilità di recupero, nell’ordine:
- i messaggi scambiati con l’assistente;
- le conversazioni che li contenevano;
- le esecuzioni dei tool e i loro risultati;
- i documenti di lavoro e tutte le loro versioni;
- i documenti caricati: sia le schede sia i file archiviati, compreso il testo estratto e compresi gli eventuali file rimasti orfani;
- i movimenti dei crediti;
- le richieste inviate alla community;
- il logo della carta intestata;
- l’eventuale anagrafica presso il fornitore dei pagamenti, se ne è stata creata una;
- l’utenza presso il fornitore di autenticazione, cioè le credenziali con cui entravi, che da quel momento non funzionano più;
- infine il record del tuo utente sui nostri sistemi.
Due dettagli che valgono più di una promessa generica. Il primo: i file che avevi caricato vengono rimossi davvero dall’archivio, non solo i riferimenti che li descrivevano — e se un file risultasse già assente, questo non impedisce la cancellazione di tutto il resto. Il secondo: la pulizia dei dati applicativi viene ripetuta una seconda volta prima di chiudere, perché un’elaborazione ancora in corso potrebbe aver scritto qualcosa nel frattempo.
6. Che cosa resta, e perché
Dire "cancelliamo tutto" sarebbe più semplice, e falso. Restano poche cose, tutte per una ragione che non dipende da noi:
- Fatture e documenti contabili
- Se hai sottoscritto un piano a pagamento, le fatture e le scritture contabili restano per dieci anni: è un obbligo civilistico e fiscale (art. 2220 c.c.) a cui non possiamo rinunciare, nemmeno su tua richiesta. Se non hai mai pagato nulla, non esiste alcuna fattura da conservare.
- Log di sistema e di sicurezza
- Le righe che registrano data, ora, indirizzo IP, percorso richiesto ed esito delle chiamate restano 12 mesi. Servono a ricostruire guasti e abusi, non a profilarti, e non contengono i tuoi documenti né le tue conversazioni.
- Copie di backup
- Le copie già create quando l’account esisteva non si possono modificare a ritroso: vengono sovrascritte secondo i cicli di rotazione, entro i termini indicati nella privacy, e non vengono mai ripristinate per rimettere in vita un account cancellato.
- Iscrizione alle notifiche push
- L’iscrizione registrata sul tuo telefono o sul tuo browser presso il servizio di recapito vive sul dispositivo, non nel tuo account: si chiude uscendo dall’account, revocando il permesso alle notifiche dalle impostazioni di sistema o disinstallando l’app.
- Dati necessari a un contenzioso in corso
- Se è pendente una contestazione o una controversia, i dati che servono ad accertare, esercitare o difendere un diritto restano per il tempo necessario a definirla.
I tempi completi, categoria per categoria, sono nella sezione 8.2 della Privacy & Cookie Policy: non li riscriviamo qui, perché due elenchi separati finiscono sempre per divergere e uno dei due diventa falso.
7. Se vuoi cancellare solo una parte
Non sempre serve chiudere l’account. Dalle stesse schermate puoi fare interventi più circoscritti, che non toccano il resto:
- Elimina tutte le conversazioni (Impostazioni, scheda Privacy e sicurezza): cancella definitivamente tutte le conversazioni con l’assistente e i relativi messaggi, lasciando intatti i documenti caricati e i risultati dei tool;
- un singolo documento: dalla sezione Documenti, con il comando Elimina accanto a ciascun file;
- le email facoltative (avvisi sui crediti, novità): si spengono una per una da Impostazioni, scheda Notifiche, senza cancellare niente;
- le notifiche push: si revocano dalle impostazioni del telefono o del browser, alla voce dell’app Stipo.ai.
8. App iOS e Android
L’account è unico: quello che carichi dal telefono lo trovi sul sito, e la cancellazione chiesta da una parte vale per tutte. Per questo la procedura di questa pagina è la stessa per gli utenti del sito e per quelli delle due app native, e può essere avviata da uno qualunque dei tre posti — o per email, se non ne hai più nessuno a disposizione.
Il trattamento dei dati specifico di ciascuna app — permessi del sistema, notifiche push, dati che restano sul dispositivo, condivisione da altre applicazioni — è descritto nelle rispettive informative:
Per tutto il resto valgono la Privacy & Cookie Policy e i Termini e condizioni.
9. Titolare del trattamento e contatti
Il titolare del trattamento dei dati personali raccolti tramite il sito, la piattaforma e le app Stipo.ai è la società indicata di seguito. Stipo.ai è il nome del prodotto, non della società.
- Ragione sociale
- BSD INTELLIGENCE S.R.L.
- Sede legale
- Via Leonardo da Vinci 170, 81020 San Nicola la Strada (CE)
- Partita IVA e Codice fiscale
- 04968910614
- info@stipo.ai
- Posta elettronica certificata
- bsdintelligence@pec.it
Hai inoltre diritto di proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (garanteprivacy.it) o di rivolgerti all’autorità giudiziaria, se ritieni che la tua richiesta non abbia avuto il seguito dovuto.